Questa è un po’ la tecnica ‘della nonna’… una volta infatti le candele si facevano così, senza stampo e erano quelle per uso domestico. Nell’esempio io le ho fatte bianche, ma ovviamente si possono fare nei colori preferiti. Non vengono perfettamente lisce, ma hanno quel non so che di artigianale che a me piace tantissimo. Sono anche molto gradite come regalino, magari se fanno parte di una composizione perchè le candele stilo fatte a mano sono particolarmente rare.

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Annodare lo stoppino al manico del cucchiaio di legno, come nella foto.
A seconda della dimensione del legno (bastone o cucchiaio) e della larghezza della pentola con la cera, si possono fare fino a 5 candele per volta. |

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Far fondere la cera a bagno maria o direttamente nel secchiello della confezione. Io ho usato paraffina+stearina premiscelate. Immergere e ritirare un paio i voltre gli stoppini facendo attenzione che rimangano separati. |

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Mettere un po’ di cera sull’annodatura e il legno, in modo che andando avanti con il lavoro, la pesantezza delle candele non le faccia spostare e attaccare tra loro. Attendere che si sia seccato il velo di cera sul cucchiaio di legno (dopo verrà via con una leggera grattata). |

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Questo è come saranno le candele dopo 10 immersioni. Attendere 1-2 minuti tra un’immersione e l’altra. |

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Questo è il risultato dopo 20 immersioni |

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A 25 immersioni dovrebbero aver raggiunto la dimensione giusta. A questo punto appenderle ad asciugare. se non avete nessuno spazio apposito. avvicinate le spalliere di due sedie una contro l’altra e mettete in mezzo il cucchiaio con le due candele appese, così rimarranno riparate anche da eventuali urti 🙂 |

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Una volta asciutte, tagliarle e regolare la lunghezza delle candele a piacere. |

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Ecco qui le due candele stilo artigianali finite 🙂 |
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